Una proposta di riforma per restituire il potere di giudizio ai cittadini.
1. IL PROBLEMA: L'IMPUNITÀ DEL MANDATO
Oggi il voto è un’arma scarica. L'astensionismo galoppa perché chi governa non risponde mai delle proprie scelte davanti agli elettori. Ci sono comportamenti che il sistema attuale non sanziona: Voti di schieramento contro l'evidenza: Casi in cui il Parlamento vota tesi palesemente inverosimili (come nel caso Ruby-Mubarak) solo per fedeltà alla coalizione, ignorando la realtà dei fatti. Gestione fallimentare dei beni comuni: Provvedimenti tecnici e salvataggi (come nel caso MPS/Banche) che bruciano i risparmi dei cittadini garantendo solidità che poi si rivelano inesistenti. Trasformismo: Chi ha sostenuto queste scelte cambia spesso partito o si nasconde in nuove liste civetta per ricandidarsi "vergine" alle elezioni. Noi diciamo basta.
2. LA SOLUZIONE: IL "GIUDIZIO DI MANDATO
"Vogliamo trasformare la delusione in Sanzione Elettorale. Ecco come funziona la riforma: IL VOTO DI GIUDIZIO: Sulla scheda elettorale, oltre a scegliere chi vuoi (Scelta), potrai dire SÌ o NO all'operato di chi ha governato (Giudizio). RESPONSABILITÀ NOMINALE: Se il NO vince, i parlamentari della maggioranza uscente subiscono una decurtazione dei seggi. La sanzione è uno "zaino invisibile" che segue l'eletto: se cambia lista, porta con sé il taglio dei seggi. Nessuno vorrà più i trasformisti in lista. IL DIVIDENDO DEMOCRATICO: I seggi sottratti ai sanzionati vengono riassegnati tra le Liste Civiche e le opposizioni che non hanno governato. Meno spazio ai professionisti del fallimento, più spazio a facce nuove.
3. I DATI CONTRO LA PROPAGANDA
La sanzione non si basa sulla simpatia, ma sui FATTI CERTIFICATI. Attraverso organi tecnici indipendenti (ISTAT / Corte dei conti), ogni cittadino riceverà un rendiconto reale su: PIL, Occupazione, Debito Pubblico, Efficienza Sanitaria. Se i dati certificano un peggioramento oggettivo del Paese, il cittadino ha il potere legale di sanzionare chi ha tradito le promesse elettorali.
4. IL NOSTRO OBIETTIVO: UNA DEMOCRAZIA COMPIUTA
Non siamo un partito, ma un esperimento sociale. I Padri Costituenti trovarono la convergenza sui grandi valori; noi vogliamo imporre la convergenza sui risultati concreti. "La responsabilità non ha colore politico: deve avere una conseguenza elettorale certa."
NON RESTARE FUORI DAL CERCHIO. RIPRENDITI IL POTERE DI GIUDICARE.
Per info e adesioni: riforma.responsabilita@gmail.com
Scansiona il QR Code per leggere il progetto completo e i dettagli sulla Sanzione Nominale.
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