Cari sostenitori, siamo a 705 firme e la discussione sulle regole della democrazia si fa sempre più accesa.
In questi giorni il Professor Gustavo Zagrebelsky ha espresso concetti magistrali in TV: ha spiegato che la parola "governabilità" usata dai palazzi di potere è un insulto ai cittadini.
Trasforma il popolo in un pubblico passivo e riduce il Parlamento a un bunker di nominati scelti a tavolino nei listini bloccati, che hanno il terrore di rispondere del proprio operato nei territori.
Ma qual è la soluzione?
I costituzionalisti propongono spesso il ritorno al passato (il proporzionale puro).
Sabato scorso a Milano, ai tavoli tecnici a cui ho partecipato, ho sentito la stessa nostalgia.
Io dico che il passato non basta più.
Io dico che il passato non basta più.
Il proporzionale puro senza responsabilità produce solo governi instabili e scuse reciproche tra alleati.
La nostra Riforma della Responsabilità di Rendimento va oltre, dà ragione a Zagrebelsky:
- distrugge il bunker dei nominati
- introduce il merito.
- introduce il merito.
Se una coalizione (anche proporzionale) fallisce gli obiettivi minimi certificati da ISTAT, scatta la sanzione del -20% dei seggi e lo Zaino Nominale per i singoli furbi.
Sabato a Milano ho trovato persone curiose, cittadini che hanno fotografato il nostro Abstract e referenti pronti a organizzare incontri divulgativi.
La strada è lunga (Fase 1: Università e piazze), ma siamo gli unici a proporre una soluzione moderna che non fa sconti a nessuno. né alla destra né alla sinistra.
Continuiamo a firmare e condividere.
Continuiamo a firmare e condividere.
Il cannocchiale di Galileo è puntato sui dati reali, l'Inquisizione dei partiti non potrà nascondersi per sempre!
Stefano
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